Pecora alla Callara

La pecora alla callara è una ricetta legata alle antiche tradizioni della transumanza. Un piatto ricco di sapori, dove sfumature di vino, profumi di spezie e tempi di cottura lunghi rendono la carne tenera e prelibata. Cotta appunto nella “callara”, cioè l’antico paiolo che un tempo veniva appeso alla catena del caminetto, con sotto la brace, questa ricetta il più delle volte si prepara all’aperto, come è possibile vedere anche durante le numerose sagre che si svolgono nella zona del teramano

Ricetta per 6 persone:

      • 3 kg di carne di pecora
      • 2 cipolle
      • Carota
      • Prezzemolo
      • 5 spicchi d’aglio
      • Sedano
      • Rosmarino
      • Timo
      • Salvia
      • Peperoncino
      • Pepe
      • 1 lt. Vino bianco
      • Olio extravergine d’oliva q.b

Preparazione:

1. Prendere la carne e tagliarla per formare uno spezzatino.

2. Mettere la carne nella callara, oppure in una casseruola ampia e antiaderente. Ricoprire il tutto con acqua fredda e vino bianco. Lasciare bollire per un’ora. Nel momento in cui inizia il bollore, togliere con un mestolo la schiuma tutte le volte che questa emergerà.

3. Trascorso questo tempo, cambiare l’acqua di cottura e lasciar bollire la carne per un’altra mezz’ora.

4. Nel frattempo che la carne è in cottura, tritare gli odori e soffriggere il tutto in una padella separata.

5. Dopo aver soffritto gli odori (carote, sedano, cipolla, aglio) aggiungere a questi la carne bollita, con rosmarino, salvia, timo, pepe, sale e peperoncino. Ricoprire con altra acqua e vino bianco, continuando a cuocere per un’altra mezz’ora a fuoco dolce e girando di tanto in tanto.

6. Dopo mezz’ora assaggiare, se la carne risulterà tenerissima, vuol dire che il piatto è pronto per essere servito, altrimenti cuocere ancora per qualche tempo, sempre a fuoco dolce.

7. Una volta pronta, la vostra pecora alla callara va servita calda.

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